“La differenza è la realtà del nostro mondo.”

Chimamanda Ngozi Adichie

Un percorso per crescere
competenze in cui vivere
un mondo diverso

Partners

Foundation Institute for Socio-Economic Balance
(Polonia)

La visione della Fondazione IRSE è una società inclusiva, che può trarre vantaggio dalla diversità. La missione della fondazione è quella di creare lo spazio per il dialogo, condividendo le idee e le esperienze che portano a sviluppare le attività civiche e sociali di ogni gruppo sociale e le istituzioni che lavorano nel campo dell’istruzione. Le sue attività sono focalizzate sull’antidiscriminazione e sull’educazione interculturale. Email: biuro@irse.pl

ELIOS
(Italia)

Elios è un’organizzazione giovanile che si occupa di educazione non formale per giovani e adulti, principalmente sul tema dell’educazione ai diritti umani, della partecipazione giovanile e degli stili di vita attivi. Elios promuove, da sempre, una campagna locale (“Against New Addictions”) incentrata sull’uso corretto di internet e dei social media: attraverso progetti e attività locali l’organizzazione promuove lo sport e le attività all’aria aperta per prevenire il fenomeno delle dipendenze. Email: info@eliosacireale.com

I-PARTICIPATE
(Grecia)

I-PARTICIPATE mira a rafforzare la cittadinanza attiva, a sostenere la partecipazione attiva dei cittadini e a promuovere i valori, le idee e l’identità e la cultura europee, evidenziando allo stesso tempo l’apprendimento permanente come un mezzo necessario per rafforzare la cittadinanza. Crede che la cittadinanza attiva non si esaurisca nella partecipazione attiva né dipenda solo dalla politica e dalla partecipazione alle elezioni, ma comprenda i diritti personali, sociali, politici e umani.

Make it Better
(Portogallo)

Make it Better si compone di un team multidisciplinare che lavora in aree come lo sviluppo sostenibile, l’educazione, la responsabilità sociale, l’economia sociale e l’imprenditoria sociale. La sua missione è lo sviluppo della società umana, in tutte le sue dimensioni, cioè economica, sociale, ambientale e culturale, legata ai doveri morali di solidarietà e giustizia e tutti gli altri valori registrati nella sua carta dei principi. Email:  info@makeitbetter.pt

KulturLife
(Germania)

La missione principale di KulturLife è la facilitazione e la diffusione dell’apprendimento globale come elemento costitutivo di una convivenza pacifica e prospera in un mondo globalizzato. Nell’ambito dell’apprendimento, KulturLife si concentra su processi di apprendimento non formale che implicano un cambiamento fondamentale del discente per aumentare le sue capacità nell’affrontare il cambiamento e nella partecipazione democratica. Email: eva@kultur-life.de, constanze@kultur-life.de

Sugo Design
(Portogallo)

Sugo Design è un’azienda di design con oltre 20 anni di esperienza che ama progetti nuovi e stimolanti. Ha sviluppato diverse collaborazioni con istituzioni pubbliche, private e non-profit in diverse aree di competenza. Alcune proposte sono state specificamente progettate per aiutare lo sviluppo di comunità locali e piccole attraverso il rinnovamento di vecchie tradizioni che interagiscono con nuovi attori e metodi. Email: sugo@sugodesign.pt

Progetto

C’era una volta una persona di nome Carol, che viveva in una città accogliente e bella, circondata da persone care. Carol si sentiva molto bene nel suo ambiente, capiva tutti intorno a se e trovava facilmente il modo migliore per affrontare le proprie sfide quotidiane. Amava fare lunghe passeggiate e desiderava sempre sapere cosa ci fosse oltre i confini della città. Una volta Carol camminò tutto il giorno e trovò un’altra città. Sembrava simile a quella già conosciuta: gli edifici avevano i tetti, gli alberi erano verdi, ma qua e là Carol notava cose strane, interessanti, ma sicuramente diverse. Anche i comportamenti della gente per strada ed i rituali nei ristoranti e nei luoghi pubblici non erano ben chiari. Come poteva parlare con loro? Come poteva essere la mia vita in questa città? Come affrontare queste differenze? Molte domande venivano alla mente di Carol. Non si rendeva conto che con tutte queste domande iniziava il viaggio di una vita per raggiungere le competenze interculturali. Vi invitiamo a unirvi al viaggio.

Il progetto è un viaggio, iniziato da organizzazioni di Polonia, Italia, Grecia, Germania e Portogallo, che mira a sviluppare le competenze interculturali dei giovani e degli operatori giovanili in tutta Europa. Sulla nostra strada ci saranno molte attività cui vi invitiamo a partecipare: incontri online, scambi giovanili, corsi di formazione, laboratori ed attività locali ecc. Infine vorremmo creare un gioco che ci aiuterà a sviluppare l’empatia, che consideriamo cruciale per comunicare efficacemente in situazioni interculturali e per relazionarci in modo appropriato in una varietà di contesti culturali.

COINVOLGITI

Siete i benvenuti a partecipare alle attività del progetto. Saremo felici di collaborare con voi. Se sei interessato all’apprendimento interculturale, alla gamification, all’educazione in gruppi interculturali o al lavoro internazionale, contattaci.

Rispettiamo il GDPR. Raccogliamo solo i dati che invii qui e puoi chiedere di cancellarli in qualsiasi momento: biuro@irse.pl

Rimaniamo in contatto!

GIOCO

Il gioco si riferisce al costruttivismo – un nuovo paradigma costruito da Milton Bennett e che ha la visualizzazione sul modello di sviluppo della sensibilità interculturale. Sulla base del costruttivismo l’obiettivo dell’apprendimento culturale è quello di sviluppare le competenze, soprattutto l’empatia, che aiutano a riconoscere e comprendere prospettive diverse. L’empatia ci permette di spostare intenzionalmente la nostra prospettiva verso quella di un’altra cultura ed eventualmente verso quella di un’altra persona in quel contesto culturale. Nel gioco vorremmo sfidare i giocatori a vestire i panni di una persona di una cultura diversa per capire la sua prospettiva. I giocatori passeranno attraverso

certi compiti che aiuteranno a sviluppare le loro competenze per interagire con persone provenienti da altri contesti culturali.
Il gioco è progettato come uno strumento per gli educatori (insegnanti, facilitatori, formatori) per lavorare con gruppi interculturali, compresi i giovani con background migratorio, per sostenere la comprensione reciproca e la ricerca del modo migliore per affrontare gli scontri interculturali.

CULTURE CROSSOVER ⓒ 2021
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